LE MIE PASSIONI
- Geopolitica e OSINT
La mia passione per la geopolitica
La mia passione per la geopolitica non nasce dai libri, ma da una curiosità instancabile di comprendere le dinamiche che governano il nostro mondo. Il mio approccio combina il rigore tecnico, le competenze linguistiche e protocollari e l'esperienza diretta in contesti internazionali. Come analista OSINT (Open Source Intelligence), ho imparato a trasformare l'immenso flusso di informazioni digitali in intelligence utilizzabile. Questa metodologia mi consente di comprendere meglio le crisi internazionali, identificare tendenze e analizzare scenari globali al di là delle narrative convenzionali. Per me, la geopolitica è l'arte di collegare punti invisibili su una scacchiera in costante cambiamento.
In un mercato globalizzato, la reputazione e la strategia non possono ignorare il contesto internazionale. Utilizzo la mia visione geopolitica per offrire una prospettiva strategica unica, dove l'analisi dei dati e la comprensione del mondo si fondono per anticipare il futuro.
Esperienza OSINT
Multilinguismo
Parlare più lingue non è solo uno strumento di comunicazione, ma una chiave maestra per accedere a fonti primarie e comprendere le sfumature culturali che definiscono le decisioni politiche.
Mentalità Globale
Il digitale: la mia professione
Per me, il mondo digitale non è solo un insieme di strumenti, ma un ecosistema vivo dove l'identità viene costruita e il successo è definito per individui, aziende e istituzioni.
La mia traiettoria professionale si è forgiata all'intersezione dell'innovazione tecnologica e della gestione strategica della reputazione. Nel corso degli anni, ho trasformato la mia passione per la tecnologia in una metodologia di lavoro rigorosa. Intendo l'ambiente digitale come una scacchiera complessa dove ogni dato conta e ogni azione comunica. La mia missione con la mia azienda www.siroconsulting.com è guidare aziende e professionisti nella costruzione di una presenza online solida, coerente e imbattibile.
Cosa definisce il mio approccio professionale:
Gestione della Reputazione Digitale
Nell'era dell'informazione, la percezione è realtà. Proteggo e potenzia l'asset più prezioso dei miei clienti: la loro credibilità sulla rete.
Analisi dei Dati e Strategia
Grazie alla mia esperienza tecnica, traduco la complessità del Big Data in decisioni strategiche chiare, trasformando il rumore digitale in opportunità di crescita.
Innovazione Costante
L'ambiente digitale cambia ogni giorno. La mia professione richiede un aggiornamento costante per padroneggiare le tendenze emergenti, dall'intelligenza artificiale alle nuove dinamiche della comunicazione globale.
Il mio impegno è offrire una visione a 360 gradi che integri la sicurezza, il marketing strategico e l'etica digitale. Perché il successo nel mondo digitale non si ottiene per caso, ma attraverso una visione analitica e un'esecuzione impeccabile. E le donne coinvolte nel mondo digitale possono offrire un grande valore aggiunto!
LA DEMOCRAZIA DELLA «SALSA»
Non ho imparato a ballare la salsa, l'ho respirata. I miei ricordi più strani hanno l'aroma di Cuba e il suono delle percussioni che risuonano per le strade dell'Avana, dove ho avuto la fortuna di vivere per il lavoro di mio padre. Frequentare l'isola da bambina mi ha permesso di assorbire la salsa non come disciplina, ma come linguaggio naturale. Per me, la "clave" non è un battito musicale che devo contare, è il battito del cuore sotto la mia pelle. Più che un ballo: è la mia terapia. La salsa guarisce: quando ballo la salsa, tutta la tensione scompare. È pura connessione e dialogo senza parole in cui l'ego scompare per fare spazio all'energia condivisa. Ballare la salsa cubana significa onorare una cultura resiliente che trova nella musica la forza per sorridere sempre.
Ballando la salsa, tutte le donne brillano. Tutte le donne brillano ballando la salsa, non esiste un "modello" da seguire, se non quello della propria autenticità. È qui che accade la magia terapeutica: la pista da ballo diventa un luogo sacro dove il giudizio rimane fuori. La bellezza non come estetica, dove il mondo ci chiede di conformarci a standard rigidi. La salsa cubana fa esattamente il contrario. Tutte le donne che ballano la salsa sono belle! Una donna che balla la salsa è bella perché è presente, perché sorride, perché il suo corpo comunica gioia.
Mi piace la salsa perché è il ballo più democratico del mondo. Non chiede il permesso al tuo documento d'identità, alla tua bilancia o al tuo portafoglio. La pista da ballo non guarda il tuo viso, guarda la tua gioia, la tua volontà. È una terapia che livella le differenze: il dirigente balla con l'operaio, la studentessa con la nonna. Siamo tutti uguali di fronte alla "clave". Perché è la mia terapia? Perché aumenta l'autostima, ti fa dimenticare i problemi, ti connette con il mondo come linguaggio universale.
La salsa ti obbliga ad essere felice nel momento presente. Cuba mi ha insegnato che il ballo è un diritto di nascita ed è un diritto alla felicità... nonostante tutto...
Penso che poche cose mi rilassino come ascoltare la musica dei miei artisti preferiti: Havana De' Primera, Leoni Torres, Gilberto Santarosa.
Canto, Musica e dintorni...
Sono stata anche cantante in una delle mie tante vite. Dopo aver studiato canto con vari maestri, ho lavorato al dominio della voce, dell'espressività e della presenza scenica. Dai 16 ai 26 anni ho lavorato nel mondo dei media come presentatrice, attrice e cantante in vari programmi della RAI.
Trovo una profonda connessione tra le mie passioni: musica, canto e lingue straniere... indubbiamente, la base è avere un buon orecchio!
Il dono unico di essere mamma…”
Ho sempre detto che prima di tutto sono una mamma.
Dicono che la maternità è il viaggio più intenso che una donna possa intraprendere. È un percorso pieno di sfide, lunghe notti e apprendimento costante, ma soprattutto, è il dono di creare un legame eterno.
Ogni giorno voglio celebrare quella magia: la magia di allevare con amore, abbracciare il caos e trovare la felicità essendo una mamma.
Il cibo come mia cura e disciplina per il benessere
Credo fermamente che quello che mettiamo nel nostro piatto sia la prima forma di autocura. Per me, l'alimentazione non è mai stata una questione di restrizione, ma una scelta consapevole di energia, lucidità e rispetto per il mio corpo. Ho sempre seguito la mia "ricetta benessere a basso contenuto di carboidrati"
Zero zuccheri: mantengo livelli di energia costanti durante il giorno eliminando tutti gli zuccheri raffinati e preferendo una dieta a basso contenuto di carboidrati, senza glutine e senza lievito. Nessun prodotto trasformato o industriale sulla mia tavola. Verdure e frutta di stagione sono la base della mia dieta, fonti inesauribili di vitamine e antiossidanti.
Utilizzo esclusivamente latte vegetale e kéfir, prodotti lattiero-caseari rigorosamente senza lattosio per favorire la massima digeribilità.
L'acqua è la mia principale alleata, mai meno di 2 litri al giorno.
Il mio impegno contro la violenza vicaria e la tutela dei minori
Il mio attivismo contro la violenza vicaria e le sue devastanti conseguenze si basa su una profonda convinzione: la necessità di un approccio multidisciplinare per proteggere le donne e i minori. Questa forma di violenza, in cui il minore viene strumentalizzato per colpire l'altro genitore, è una dinamica complessa e insidiosa che richiede una risposta ferma e coordinata.
Coautrice e operatrice di supporto alle vittime di violenza
Sono coautrice del libro "Violenza domestica: Il furto del figlio e il dolore delle madri", un'opera che analizza approfonditamente le diverse forme di abuso, tra cui la violenza vicaria, istituzionale ed economica. La mia sezione, in particolare, si concentra sul tema cruciale della violenza economica e sulla condizione economica e professionale delle donne. Attraverso il mio incarico di Presidente di Terziario Donna Confcommercio Roma, promuovo la formazione per operatori e imprese #FuturoSicuro, un modello che, se applicato in diversi contesti, può contribuire concretamente a ridurre la violenza contro le donne nel nostro Paese.
Lotta contro la PAS (Sindrome di Alienazione Parentale)
Un pilastro fondamentale del mio attivismo è la lotta contro la diffusione e l'applicazione della PAS (Sindrome di Alienazione Parentale) in molti tribunali del mondo. Insieme ai coautori, sottolineo come la PAS sia stata smentita scientificamente a livello internazionale, ma continui a essere utilizzata, spesso confondendo il "conflitto" con la "violenza". La nostra opera si impegna a spiegare la chiara differenza tra violenza vicaria e PAS, denunciando la pericolosità della bigenitorialità forzata in presenza di violenza domestica.
Rete Internazionale e Sensibilizzazione
Il mio impegno si estende oltre i confini nazionali, con la partecipazione attiva e la promozione di incontri e dibattiti internazionali sul tema. Ho contribuito a coordinare un'importante videoconferenza internazionale con il "Collettivo Internazionale delle Vittime di Violenza Vicaria", un gruppo di madri e attiviste latinoamericane di cui faccio parte. Questo sforzo mira a formalizzare una rete di supporto internazionale per garantire che i diritti dei minori siano universali e per promuovere l'applicazione di convenzioni come quella di Istanbul, che troppo spesso viene ignorata. Il mio lavoro prosegue con l'organizzazione di presentazioni e conferenze, come quella prevista a Città del Messico, e con l'invio di documenti fondamentali come il Protocollo di Tivoli e altra documentazione d'eccellenza per ridurre la violenza nel mondo e manuali di supporto alla rete di attivisti internazionali.
Mi trabajo continúa con la organización de presentaciones y conferencias, como la prevista en Ciudad de México, y con el envío de documentos fundamentales como el Protocolo de Tivoli y otra documentacion de excelencia para reducir la violencia en el mundo y manuales de apoyo a la red de activistas internacionales.